Itinerari nella riserva

Da Isernia a Longano

  • tempo di percorrenza

    3 ore

  • Quota di partenza / quota di arrivo

    360 / 670 m slm

  • Quota min / max

    370 / 670 m slm

  • Difficoltà

    Escursionistica

  • Interesse

    Naturalistico e storico

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Isernia, Ss. Cosma e Damiano, santuario rupestre Santa Maria Altopede, Longano

Percorso

Il tracciato proposto, di facile percorrenza, si svolge attraverso luoghi attraenti e suggestivi; l’itinerario, che giunge a Longano può raggiungere attraverso piste e tracciati appena accennati il castello Riporsi.
Partenza dalla piazzetta antistante il museo e la biblioteca comunale per imboccare il sentiero che conduce al parcheggio ai piedi del santuario dei Ss. Cosma e Damiano. La prima parte del percorso è su strada a fondo bianco, sino a fonte Iavenardi, al di sotto della borgata Masserie delle Monache, poi si prosegue lungo il fiume sino al ponticello con stradina asfaltata. Si risale a sinistra per un centinaio di metri sino al gruppo di case per percorrere sulla destra il facile tracciato sino al ponticello in travi di legno che supera il Fosso dell’Inferno. Qualche centinaio di metri oltre si raggiungono con un viottolo i resti del santuario rupestre. Si prosegue su un sentierino erboso sino alla cascata, scenario affascinante, per continuare sull’altra sponda con un tracciato (da ripulire) sino alla base della borgata di Trignete area con fontanile. All’incrocio sulla sinistra, superato il ponticello, è il tracciato per il castello Riporsi; sulla destra la stradina in breve salita per la borgata di Trignete. Dopo un centinaio di metri sulla sinistra, la strada in discesa conduce di nuovo al torrente sino a un altro ponticello. Continuando sulla sponda sinistra del corso d’acqua, con stradina campestre si giunge a zona sorgiva e quindi a Longano.


Natura e ambiente

Il torrente di Longano o Longaniello accompagna il tracciato per tutta la lunghezza da Isernia ove si immette nel fiume Carpino alla sorgente al di sotto di Longano.
Con acque sempre presenti, una ricca vegetazione ripariale si trova ininterrotta e costante lungo le sponde. Emozionante lo scenario della cascata poco a monte dei resti del santuario. Le acque con un salto di una decina di metri si gettano nella conca verde, mentre sulla scarpata destra scende il rigagnolo proveniente dalla ricca sorgente fra un tappeto di muschi, macchie di ciclamini, primule, violette.


Testimonianze storico-culturali

In poche centinaia di metri e in una superficie di pochi ettari, un concentrato di storia e di natura, lungo un tracciato fluviale intatto con un torrente dalle acque chiare e dalla folta vegetazione ripariale. La zona, ricca di risorse culturali, nasconde gioelli architettonici sconosciuti ai più come il santuario rupestre di S. Maria Altopede, i resti della chiesa di S. Eramo, il santuario dei Ss. Cosma e Damiano e il castello Riporsi.