Itinerari nella riserva

Da Roccamandolfi a Gallo Matese

  • tempo di percorrenza

    6 ore

  • Quota di partenza / quota di arrivo

    850 / 1050 m slm

  • Quota min / max

    850 / 1457 m slm

  • Difficoltà

    Escursionistica

  • Interesse

    Naturalistico e storico

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Roccamandolfi, Guado Melfa, Cambre, Fonte dei Palombi, Gallo Matese

Percorso

L’itinerario è di normale percorrenza anche se con il primo tratto in ascesa sino al limite regionale; in inverno con la neve si possono perdere le tracce nel tratto intermedio verso il confine regionale.
Dalla parte alta dell’abitato di Roccamandolfi, sulla sinistra, l’indicazione del tracciato che salendo dolcemente incontra la strada di fronte al castello. Poco dopo sulla destra si imbocca la traccia della obsoleta strada comunale che sale fino all’incrocio della strada per Longano con il collegamento per Campitello di Roccamandolfi. Qualche centinaio di metri sulla strada per poi girare a sinistra nella valletta sul tracciato carrabile in terra battuta fra prati delimitati che risale con un tratto brecciato sino a una vallocchia. Si tralascia il tracciato percorribile da fuoristrada, qualche metro più in alto a sinistra, per continuare al limite della valletta, con il bosco a sinistra, risalendo brevemente per il versante a prato sino ad incontrare una recinzione in filo spinato. Inizia la discesa su una pista anche per fuoristrada ma attualmente non facilmente percorribile, con profondi solchi e sassi fra il bosco di faggi, che scorre parallela al canalone dell’Acqua dell’Olmo ai piedi di Monte Acerone, che conduce in poco tempo alla Fonte dei Palombi (1170 m).
Da qui la visione della stupenda valletta erbosa di Campo Figliolo che si attraversa in tutta la lunghezza seguendo il percorso del rigagnolo che scende fra i sassi dalla sorgente Capo d’Acqua. Ultimo tratto in breve risalita sul pendio per poi affacciarsi e godere dello spettacolo della valle sottostante con il lago di Gallo Matese raggiunbile innestandosi sul sentiero che proviene da Longano e Monteroduni.
Dalla Fonte dei Palombi sulla destra ci si ricollega con il sentiero proveniente da Longano e/o Vallelonga; sulla sinista il tracciato in terra battura difficilmente carrabile conduce a Letino (1040 m) incrociando la strada per Serramonte.


Natura e ambiente

Il tracciato si svolge al di sopra degli 850 metri, fra il tipico paesaggio montano con boschi di faggio e piccole ma caratteristiche valli, in particolare la valletta di Campo Figliolo con numerosi cavalli allo stato semibrado attraversata dal rigagnolo delle acque della sorgente Capo d’Acqua.


Testimonianze storico-culturali

Fonte dei Palombi, un bel fontanile abbeveratoio, realizzato all’inizio del secolo scorso con nove vasce ricavate scavando altrettanti blocchi di pietra locale, i resti dell’antico nucleo abitato di Campo Figliolo.